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Come si potrebbe immaginare il 2013? Quali sono le prospettive per la realizzazione della sesta edizione della rassegna? Quali sono i percorsi da seguire al fine di offrire un palinsesto all’altezza della situazione? In che modo prendere parte alla prossima stagione culturale nel Parco di San Giovanni? Che cosa vogliamo veramente esprimere come gruppo di persone?
Domande scomode. Questioni spinose. Analisi delicate…

Forse, con tutta onestà, i tempi sono semplicemente cambiati. e si sono evoluti sotto i nostri occhi. Si tratta principalmente di riuscire ad accettare che Tutto scorre. Senza lode e senza infamia. Prendere coscienza è un passo. Passare all’azione/reazione è il passo successivo. Passo dopo passo, ogni cosa a suo tempo…

Oh Poetico Parco…, per quest’anno, si prende una necessaria pausa di riflessione. Niente di più che un anno sabatico in cui, se si presenterà l’occasione, saremo sempre pronti ad allestire una ‘sessione speciale’ e a riaccendere i riflettori sulla rassegna di musica e poesia nel Parco di San Giovanni. Magari brillando per un tempo più breve ma con tutta l’intensità che serve…

Ad maiora

ohpopa2012Programma della quinta edizione della rassegna ‘Oh Poetico Parco…’, prevista per venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno 2012, presso il Teatrino Franco e Franca Basaglia (via Weiss, 13 | e6)

VENERDÌ 1 GIUGNO
18.30
Scipio. Il Carso. Cent’anni…
modera: Walter Chiereghin (TSArteCultura)
introduce: Maria Teresa Bassa Poropat (ProvinciaTS)
intervengono: Fulvio Senardi (critico) | Gianfranco Franchi (lankelot.eu) | Simone Volpato (SVSB) | Mario Djerrahian Sillani (fotografo) | Claudio Grisancich (poeta)

20.30
Naš Kras / Il nostro Carso (I)
performance lettura/ascolto tra suoni e passi antologici. con:
Diana Hobel, il Carso
Julija Berdon, Kras
Baby Gelido, paesaggi sonori

21.00
Andrejka Možina Quintet in Zarja (ZTT/EST / CatSoundRecords, 2011)
Andrejka Možina, canto e violoncello | Sebastiano Frattini, violino | Nicola Privato, chitarra | Rosa Brunello, contrabasso | Igor Checchini, batteria

SABATO 2 GIUGNO
18.30
Ciril Zlobec presenta Lontane vicinanze. Amicizie italiane di un poeta sloveno (ZTT/EST, 2012).
in dialogo con Miran Košuta (UNITS)

19.30
KRASni verzi / Fantastico poetare
Miroslav Košuta
Ace Mermolja
David Bandelj
Marcello Potocco
Igor Pison

20.30
Alojz Rebula presenta La vigna dell’imperatrice romana (Mladika, 2011).
in dialogo con Roberto Dedenaro. letture di Vesna Cunja e Nadia Roncelli

21.30
Fabio Sfregola + Claudio Cojaniz Trio
Claudio Cojaniz, pianoforte | Franco Feruglio, contrabbasso | Luca Colussi, batteria | Fabio Sfregola, tromba

DOMENICA 3 GIUGNO
18.30
Naš Kras / Il nostro Carso (II)
con: Diana Hobel, il Carso | Julija Berdon, Kras | Baby Gelido, paesaggi sonori

20.00
DRAMA SLAM
1st Trieste International Drama Slam
emcee: Matteo Danieli, Christian Sinicco
musica: Alef Band (Samuele Orlando, clarinetto | Giorgio Giacobbi, sax | Marco Bolzelli, chitarra | Saverio Gaglianese, basso | Federico Gullo, batteria)
scenografia: Luca Gabrielli & Alessandro Vit

21.30
Maxmaber Orkestar / Klezmer Balkan
Max Jurcev, fisarmonica e voce | Alberto Guzzi, sax e voce | Aleksandar Altarac, chitarre, baglama, voce | Paolo Bernetti, tromba | Fabio Bandera, basso | Luca Carboni, batteria

Di seguito i dettagli del programma


Oh Poetico Parco... 2012 | illustrazione: Zlivio

Oh Poetico Parco... 2012 | illustrazione: Zlivio

PETEK 1., SOBOTA 2. IN NEDELJA 3.
VENERDÌ 1, SABATO 2 E DOMENICA 3
JUNIJA 2012
GIUGNO 2012
OD 18.30 DALJE
DALLE ORE 18.30

GLEDALIŠČE FRANCO E FRANCA BASAGLIA
TEATRINO FRANCO E FRANCA BASAGLIA
ULICA WEISS 13
VIA WEISS 13
PARK SV. IVANA
PARCO SAN GIOVANNI
TRST
TRIESTE

organizzato da / organizira:
Associazione Culturale NadirPro

in collaborazione con / sodelujejo:
Provincia di Trieste / Pokrajina Trst | Zveza slovenskih kulturnih društev / Unione dei Circoli Culturali Sloveni | Slovenski Klub | Tržaška Knjigarna / Libreria Triestina | Založništvo Tržaškega Tiska / Editoriale Stampa Triestina | Mladika | Associazione Trieste Artecultura | Trieste International Slam | Cooperativa Il Posto delle Fragole | Cooperativa La Collina | Cooperativa CLU

con il contributo di / prispeva:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio volontariato, assocazionismo, rapporti con i migranti e politiche giovanili

con il patrocinio di / podpira:
Comune di Trieste

oh poetico carso | fotografia: gianni palcich

oh poetico carso | fotografia: gianni palcich


Giunta alla sua quinta edizione, la rassegna intitolata Oh Poetico Parco… rinnova il tradizionale obiettivo aperto all’esplorazione e alla reintrerpretazione del concetto di poesia, nella sua accezione più estesa, convogliando tutte le modalità di espressione artistica, nell’intento di offrire un’esperienza di condivisione nella suggestiva cornice del Parco di San Giovanni.

Gli appuntamenti, denominati tradizionalmente ”sessioni”, svolte in precedenza con cadenza mensile nel corso del periodo primaverile ed estivo (per un totale di 25 sessioni in 4 edizioni), si snoderanno in un’unica soluzione lungo l’arco del primo weekend di giugno (venerdì 1, sabato 2 e domenica 3) presso il Teatrino ‘Franco e Franca Basaglia’ (via Weiss 13, Parco di San Giovanni, Trieste).

Altra novità della rassegna è rappresentata dal fatto che le tre sessioni si agglomereranno attorno ad un unico tema: il Carso. In concomitanza con l’anniversario dei cent’anni dalla pubblicazione di “Il mio Carso” di Scipio Slataper (per il quale l’Associazione Culturale NadirPro ha in fase di realizzazione un progetto che comprende la pubblicazione di un libro d’arte con commenti fotografici ad una selezione del testo slataperiano e l’organizzazione e l’allestimento di un evento espositivo ad esso collegato) si è voluta cogliere l’occasione per declinare nelle sue molteplici espressioni una terra e la sua poesia. In tre occasioni si svilupperà il tema attraverso un percorso multidisciplinare che coinvolge la poesia, l’arte, la musica, i suoni, i sapori e le visioni del Carso.

Come sempre la rassegna è a libero accesso e si rivolge a tutti coloro che intendono avvalersi dell’occasione di trascorrere alcune ore serene nelle miti notti del parco…

Letošnja, peta izvedba prireditve Oh Poetico Parco…, ki poteka v Parku pri Sv. Ivanu, potrjuje svoj tradicionalni cilj odkrivanja in reinterpretiranja pojma poezije v različnih oblikah umetniškega ustvarjanja.
Osrednja tema letošnje tridnevne prireditve je Kras. Stoletnica izida knjige Scipia Slataperja
»Il mio Carso« (Moj Kras) bo priložnost za ovrednotenje kraškega področja in njegove edinstvene podobe: in sicer v poeziji, umetnosti, glasbi, z zvoki, okusi in fotografijami Krasa.
Kulturno društvo Nadir Pro s podporo Tržaške pokrajine ima med drugim v načrtu izdajo umetniške monografije s fotografijami na Slataperjevo besediluo in odprtje razstave na to temo.

ohpopa2011invito
Programma della sessione quinta di ‘Oh Poetico Parco… 2011′, prevista per venerdì 9 settembre, presso lo Spazio Villas e dintorni (via de Pastrovich, 5 | d6/d7)

Alle 20.30
…oči tvoje bile bi mu nebo | i tuoi occhi sarebbero il suo cielo… (da un verso di Mirko Slade-Šilovic)

introduce il Presidente della Comunità croata di Trieste, Damir Murkovic

TROGIR JE POEZIJA
Incontro con Radovan Slade-Šilović e Vladimir Bisiak, curatori del libro di Mirko Slade-Šilovic.

Mirko Slade-Šilović (1916 – 1992) è un poeta croato. Poeta, giornalista, professore di matematica e fisica. Le sue poesie erano per lo più relative a Trogir, altre sono legate al sacro. Trogir era la città della sua ispirazione. I suoi testi sono stati recentemente tradotti in italiano.

A seguire, letture dei poeti: Irena Delonga, Marijana Sutic Pavlicevich, Velvet Afri (& Cristiano Pellizzaro)

IRENA DELONGA (1984) è un poeta di Sinj. Ha studiato croato e lingua e letteratura inglese, ed è stata redattrice della rivista “The Split Mind”. Nel 2010 ha pubblicato un volume di poesia “Riječi kupuju zločine koje Ces počiniti” ed è stata premiata con il “Goran”, premio per giovani poeti. Vive a Spalato, dove organizza eventi letterari.

MARIJANA SUTIC PAVLICEVICH, nata nel 1977 a Šibenik in Croazia, risiede a Trieste. È laureanda in lingua e letteratura croata e italiana presso la Facoltà di filosofia di Zagabria. La sua poesia è stata pubblicata nei diversi giornali letterari croati (Quorum, Vijenac, Forum, Fokus) e la raccolta di poesie Gdje počinje sjena koju povlačis za sobom (Dove inizia l’ombra che trascini con te) è stata segnalata nei concorsi per giovani poeti Zdravko Pucak 2003 (Matica Hrvatska Karlovac) e Goranovo proljeće 2004 in Croazia. Ha partecipato a diverse letture di poesie in Croazia, Bosnia ed Erzegovina e in Italia (Art Net Club Zagreb, Knjižnica Bogdan Ogrizović Zagreb, Književni susreti Gradačac Bosnia Erzegovina, Teatro Prešeren San Dorligo della Valle). È inserita nell’ antologia letteraria Zagrijavanje do 27° (Knjižnica Bogdan Ogrizović, 2005) e nell’antologia audio-visiva dei giovani poeti croati trasmessa nel programma Dobro jutro Hrvatska! della tv nazionale (HRT1). Traduce dal croato in italiano e viceversa – sua la traduzione di Elisa Biagini.

VELVET AFRI è nata nel 1973 a Trieste. Nel 1998 ha pubblicato Currenti Calamo. E’ una performance vivente. Nota di Gianmario Lucini su Poiein. CRISTIANO PELLIZZARO (percussioni/effettistica) si è affinato nello studio della musica tradizionale afro, ha continuato il suo percorso attraverso la musica popolare assieme agli ensemble “Voci del vento” e “Madre Terra” per poi continuare il suo percorso in maniera totalmente diversa assieme ad altre formazioni di ispirazione rock e sperimentale. Appassionato di musica in generale, nutre una certa curiosità verso tutto quello che si riesce a suonare e ha un debole per le percussioni e la musica d’ambientazione. Le sue performance sono spartane ma non per questo prive di effetto.

A conclusione, intorno alle 22.00, TRIBICERIDI in concert

I Tribiceridi sono Irene Brigitte (voce, chitarra, melodica, percussioni,kazoo e altre robe); Matteo Zecca (chitarra, voce, kazoo); Paolo Bonivento (basso acustico, voce) e Alessandro Perosa (percussioni, chitarra, voce).
Il loro repertorio è composto da cover pescate nel calderone della musica contemporanea (dallo ska al folk, dal rock al pop), piu qualche brano originale.

Ti scrivo | III° concorso letterario

Ti scrivo | III° concorso letterario

All’interno della rassegna Oh Poetico Parco di Trieste, il Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica di Trieste organizza un concorso di scrittura intitolato TI SCRIVO.
Il concorso è curato da Angela Siciliano ed è riservato alle donne, tutte, lesbiche, etero, bi-etransessuali.
Si è scelto questa volta di stabilire non tanto il tema quanto la forma d’espressione: la lettera. Una lettera in cui, in versi o in prosa, la scrivente si rivolge all’interlocutrice/interlocutore per parlare d’amore o di odio, per dire addio o per sedurre, per esprimere pensieri, sviluppare critiche, osservazioni politiche e filosofiche e quanto altro ritenga impellente dire.
Le giurie saranno due, una stabilita dal Consiglio Direttivo del Circolo Arcobaleno, che farà una prima selezione, e l’altra che consisterà nel pubblico stesso, che parteciperà alla serata dell’8 luglio, presso il Parco San Giovanni di Trieste, data in cui si premierà la poesia o il brano ritenuto migliore dalle giurie.
Le poesie o i brani possono essere inviati via mail o per lettera indicando nome, cognome, indirizzo postale, indirizzo mail per le comunicazioni relative al concorso, numero di telefono e la seguente dichiarazione: “Dichiaro che le opere da me presentate a questo concorso sono di mia creazione personale, inedite, non premiate o segnalate a precedenti concorsi. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (L. n. 675/1996; D. Lgs. n. 196/2003).”
Il risultato del concorso sarà pubblicato sul sito del Circolo Arcobaleno di Trieste, sul blog della curatrice http://letture-e-riletture.blogspot.com e sul sito di Oh Poetico Parco.
Le poesie e/o le prose finaliste verranno pubblicate sul blog della curatrice e stampate in un fascicolo che verrà prodotto in un secondo momento dal Circolo Arcobaleno di Trieste e distribuito alle autrici. Le opere vanno spedite a trieste@arcigay.it o al Circolo Arcobaleno, via Pondares n. 8 – 34131 Trieste, a partire dal 25 maggio fino al 25 giugno 2011.

scarica il regolamento… (formato .pdf | 700 Kb)

ohpopa2011invito
Programma della sessione inaugurale della quarta edizione della rassegna intitolata ‘Oh Poetico Parco…’, prevista per venerdì 13 maggio, presso lo Spazio Rosa e dintorni (via Bottacin, 4 | c7)

Alle 19, inaugurazione della mostra fotografica
1+1=3 / {ҏᴙ0˅ʘʗȺʈΪ0И} Artistique di Marcus Gabriel.
La mostra sarà aperta alla visita il sabato e il martedì dalle 18.00 alle 20.00 fino al 29 maggio. Domenica 29 maggio, dalle 19.00: evento conclusivo.
Info: http://www.doctorphoto.netinfo@doctorphoto.net

Io osservo, valuto e poi creo una realtà visiva immaginaria.
Sovrappongo situazioni diverse come per esempio la femmina con il maschio, l’acqua con il ragazzo e la roccia con il fiore.
Con la semplice tecnica della doppia esposizione unisco non solo un’ immagine sopra l’altra ma dei concetti che per sintesi vanno a generare una 3 istanza del tutto inattesa.
Con l’aiuto del materiale Polaroid (a volte scaduto) tutto ciò e stato molto intrigante perché mi permetteva di vedere subito le mie creazioni che restano uniche e sempre concepite in una dimensione di azzardo.

Alle 20.00, Poggio la mia bocca…
Letture di: Lussia di Uanis, Lisa Deiuri, Piero Simon Ostan, Simone Molinaroli, Roby Ferrari, Roberto Cescon e Martino Baldi con il commento sonoro di Zecca (chitarra).

Lisa Deiuri, triestina, ha scritto “Il secondo millennio” ed è nell’antologia bilingue “Di sale, sole e di altre parole – Iz soli in sonca in drugih besed”.
Lussia di Uanis ha fatto parte del gruppo di poeti Trastolôns e dei gruppi musicali K’Ramar e Elettrike Skeletriche Poetiche, scrive in friulano.
Martino Baldi è pistoiese e fine saggista, Premio Palazzeschi 2003 con una tesi su Goffredo Parise, ha pubblicato in prosa “Morte improvvisa di un portiere di notte” e scelto il mezzo poetico per dire la contemporaneità nei “Capitoli della commedia”.
Piero Simon Ostan, di Portogruaro, è dell’Associazione Culturale Porto dei Benandanti con cui organizza il Piccolo festival di poesia: Notturni Di_Versi e Orchestrazione e partecipa ai reading; ha pubblicato “Il salto del salvavita” e “Pieghevole per pendolare precario”.
Roberto Cescon è di Pordenone dove cura la Festa di Poesia, i suoi libri sono: “Vicinolontano”, “La gravità della soglia” e il saggio “Il polittico della memoria. Aspetti macrotestuali sulla poesia di Franco Buffoni”.
Roby Ferrari è animatore culturale e operatore sociale a Gorizia: si occupa di salute mentale da sempre, fa parte dei Poeti Benandanti e i suoi testi sono nelle antologie poetiche “Notturni di_versi”.
Simone Molinaroli è presidente dell’Associazione Ass Cult Press di Pistoia con esperienza di molte esibizioni dal vivo, poetiche (Enduring Poetry) e musicali; la sua ultima pubblicazione è la raccolta “Cani al Guinzaglio nel Ventre della Balena”.
Zecca, alias Matteo Zecchini, è chitarrista rock-blues con una formazione musicale coltivata a Londra, suona da sempre con le migliori band triestine e in tournée europee.

A seguire, intorno alle 21.30, Franco/Garano Duo
Concerto di Alessandra Franco, voce, e Anna Garano, chitarra (improvvisazioni etno/flamenco)

L’etnica e il jazz contemporaneo di Alessandra Franco incontrano la classica e il flamenco di Anna Garano. Al termine di una sessione di registrazioni che porterà alla pubblicazione di un disco, le due musiciste colte affrontano per la prima volta dal vivo il nuovo repertorio di improvvisazioni a doppia ispirazione: le melodie si fanno grammelot e le tradizioni popolari armene, sefardite e portoghesi sono rivisitate all’andalusa.

Oh Poetico Parco... 2011 | illustrazione: Finger5

Oh Poetico Parco... 2011 | illustrazione: Finger5

ohpopa2011

...

… e quattro. …

Si delinea con la necessaria calma la nuova edizione della rassegna intitolata Oh Poetico Parco…, giunta al suo quarto anno di vita.
Protagonista centrale della manifestazione sarà sempre lo strabiliante scenario naturale del Parco di San Giovanni di Trieste. Alcuni graditi ospiti torneranno. Altri arriveranno da queste parti per la prima volta. Noi cercheremo di essere all’altezza del gravoso compito: evitare di ripetersi e mantenere l’entusiasmo (entrambe sono operazioni delicate e per nulla scontate…).
Nel concreto, l’edizione 2011 partirà in maggio e si concluderà in settembre, con la solita cadenza mensile, sempre al venerdì, sempre, come detto, nel Parco di San Giovanni. Le cinque sessioni si svolgeranno nei giorni: 13 maggio, 17 giugno, 8 luglio, 5 agosto e 9 settembre.
Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti toccherà aspettare che la primavera porti a maturazione i suoi pallidi frutti. Restate sintonizzati…

ohpopa2010invitoProgramma della doppia sessione finale (sesta) della rassegna ‘Oh Poetico Parco…’, prevista per venerdì 24 e sabato 25 settembre, presso lo Spazio Rosa e dintorni (via Bottacin, 4 | c7)

Venerdì 24 settembre:
Alle 20, presentazione della rivista FAREPOESIA
Interverranno: il direttore responsabile Tito Truglia, Pino de Marchi, poeta filosofo accordatore poetico del laboratorio poetico metropolitano bolognese ‘In-quie-tempeste-poetiche’ e del consiglio poetico della città diffusa attivista poetico di ‘Versitudine’ on line and on street, Salvo Quinto, attore del laboratorio poetico ‘Caffè Macondo’, Edoardo Kanzian, animatore dell’associazione ‘Il pane e le rose’, Edvino Ugolini, della ‘Rete degli artisti contro le guerre interne ed esterne’. Perfomance e installazioni delle artiste Sabrina Muzi di Bologna e Claudia Buttignol di Conegliano Veneto

L’idea della rivista FAREPOESIA è quella di offrire una possibilità di intervento ai tanti cultori dell’arte poetica (e non solo poetica) all’interno di un contesto di riflessione critica, letteraria ed extraletteraria. La rivista vuole promuovere un rinnovamento di quella categoria che è passata alla storia col termine di “poesia civile”. Il concetto di “poesia civile” racchiude una particolare attitudine che vogliamo indagare fino in fondo e in tutte le sue possibili manifestazioni, senza per questo cadere nell’errore di voler definire un qualunque canone, né di indicare una direzione obbligata. Detta altrimenti, ci sembra essenziale attivare una decisa riappropriazione dei dati della realtà anche in riferimento al fare artistico.

Alle 21.00, Reading 8×8
Con: Loredana Magazzeni, Serenella Gatti e Leila Falà, poete bolognesi della Libreria delle Donne e del ‘Gruppo ’98 Poesia’, Stella Cappellini, musicista e poetessa del laboratorio poetico metrpolitano bolognese ‘In-quie-tempeste-poetiche’, Marina Giovannelli del gruppo di scrittura ‘Anna Achmàtova’ di Udine, i poeti Carlo Bordini di Roma, Maurizio Benedetti di Tricesimo, Cristiano Mautarelli e Davide Vetta di Trieste

A seguire, alle 22.00, Le città inVisibili 2.0 adattamento scenico da ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino.

Marco Polo / Kublai Kan: Lilia De Mattia / Monica Falcomer
Voce narrante: Christian Sinicco
Regia: Lilia De Mattia / Monica Falcomer
Ambiente sonoro: Daniele Mastronuzzi
Ambiente scenico: Luca Gabrielli
Scenografie digitali: Michele Zangirolami
Da un’idea di: Gianni Palcich

Il proposito di questo progetto, proposto dall’associazione NadirPro come tappa intermedia di un più ampio percorso di studio sul testo calviniano, è di mettere in scena, partendo dai dialoghi tra Marco Polo e Kublai Kan sparsi nel testo calviniano, uno spettacolo multidisciplinare in occasione dei venticinque anni dalla scomparsa di Italo Calvino. ‘Le città invisibili’, libro-laboratorio del 1972, considerato l’approdo finale di un intenso periodo di sperimentazione letteraria da parte di Italo Calvino, si presta a molteplici rielaborazioni data la sua struttura volutamente aperta all’interpretazione del lettore. L’opera si può smontare e ricombinare senza compromettere l’idea di fondo della poetica calviniana. Un libro-gioco le cui regole si inventano di volta in volta. Un mosaico ipertestuale senza inizio e senza fine. Un flusso continuo di narrazione sciolta dai vincoli della struttura narrativa. E tanto altro ancora…

Sabato 25 settembre:
Alle 17.00, sul Sentiero Rilke presso Duino, Reading aperto ispirato alle Elegie
con: Aleksij Pregarc, Carlo Bordini, Christian Sinicco, Fabio Franzin, Giacomo Sandron, Giovanni Tuzet, Loredana Magazzeni, Luigi Nacci, Lussia Di Uanis, Piero Simon Ostan.

I componimenti letti percorreranno due filoni espressivi: 1. ripensare non tanto la “finis austriae” o lo sgomento rilkiano per l’apocalisse imminente dell’impero-mondo che il poeta aspirava a trasformare in una cosmopoli mediterranea o latina, ma piuttosto il nostro apocalittico tempo, caratterizzato dalla paura dell’altro, dentro la crisi sistemica, ecologica, economica, sociale ed esistenziale; 2. immaginando le “ceneri” della civiltà contemporanea, generare l’immagine di un nuovo mondo, all’interno della quale sviluppare contenuti, speranze e possibilità per l’umano che deve venire, e anche nuove figure “mitiche”, oltrepassando così l’immaginario dell’angelo rilkiano, incapace di “rispondere”.
Ritrovo alle 16.30 davanti al Castello. Chi volesse partecipare, deve inviare gli elaborati a triesteslam@gmail.com con la dicitura “Lettura sul sentiero Rilke”.

Alle 20.00, allo Spazio Rosa, la rivista ARGO presenta il suo ultimo numero, “ID – La materia che amava chiamarsi umana?”, un romanzo collettivo di inchiesta sulle mutazioni dell’identità.
Interverranno: Giovanni Tuzet della redazione poesia, con letture di versi tratti dalle pagine di “ID?”, Valerio Cuccaroni, direttore responsabile e Daniela Shalom Vagata della redazione di Kyoto, a proposito del fenomeno Otaku. Performance del poeta Luigi Nacci, co-autore di “ID?”. Commento grafico in diretta di Luca Gabrielli (graficaMENTRE)

Di fronte ai cambiamenti epocali e alle trasformazioni antropologiche portate dalla globalizzazione, dalla diffusione delle nuove tecnologie, dalle migrazioni di massa, dalle lotte per i diritti civili delle minoranze LGBT, che stanno mutando in crisi l’idea di Uomo, così come si è venuta formando nei millenni scorsi, ARGO è andata ad esplorare le mutazioni che stanno investendo “la materia che amava chiamarsi umana”.
I vettori del cambiamento e della nuova identità in progress sono molteplici e ARGO ha voluto inanellarli uno ad uno, seguendo un ritmo nel montaggio e nella organizzazione dei propri articoli e materiali che è quello di un romanzo collettivo di inchiesta. In cui il lettore di pagina in pagina, attraverso contributi eterogenei, seguirà il decostruirsi e il ricomporsi della nuova identità umana.

A seguire, dalle 21:00, Selezione per il Trieste International Poetry Slam aperta a tutti

La selezione permette di accedere alla finale prevista tra novembre e dicembre 2010 con autori da tutta Europa: chi desiderasse PARTECIPARE allo slam, può prenotarsi inviando un e-mail a triesteslam@gmail.com inserendo in oggetto “selezione slam” oppure direttamente sulla pagina di facebook o presentandosi in loco alle ore 19.30 con almeno 5 testi. Il Master of Ceremonies sarà Furio Pillan.
In collaborazione con ‘Trieste Poesia’, ‘Club Anthares’, ‘Gli Ammutinati’ e grazie al coordinamento del gruppo composto da Maria Sánchez Puyade, Giacomo Sandron, Lussia di Uanis e Gianfranco Caiano oltre che ai vincitori delle precedenti edizioni.

Protagonisti