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ohpopa2012Programma della quinta edizione della rassegna ‘Oh Poetico Parco…’, prevista per venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno 2012, presso il Teatrino Franco e Franca Basaglia (via Weiss, 13 | e6)

VENERDÌ 1 GIUGNO
18.30
Scipio. Il Carso. Cent’anni…
modera: Walter Chiereghin (TSArteCultura)
introduce: Maria Teresa Bassa Poropat (ProvinciaTS)
intervengono: Fulvio Senardi (critico) | Gianfranco Franchi (lankelot.eu) | Simone Volpato (SVSB) | Mario Djerrahian Sillani (fotografo) | Claudio Grisancich (poeta)

20.30
Naš Kras / Il nostro Carso (I)
performance lettura/ascolto tra suoni e passi antologici. con:
Diana Hobel, il Carso
Julija Berdon, Kras
Baby Gelido, paesaggi sonori

21.00
Andrejka Možina Quintet in Zarja (ZTT/EST / CatSoundRecords, 2011)
Andrejka Možina, canto e violoncello | Sebastiano Frattini, violino | Nicola Privato, chitarra | Rosa Brunello, contrabasso | Igor Checchini, batteria

SABATO 2 GIUGNO
18.30
Ciril Zlobec presenta Lontane vicinanze. Amicizie italiane di un poeta sloveno (ZTT/EST, 2012).
in dialogo con Miran Košuta (UNITS)

19.30
KRASni verzi / Fantastico poetare
Miroslav Košuta
Ace Mermolja
David Bandelj
Marcello Potocco
Igor Pison

20.30
Alojz Rebula presenta La vigna dell’imperatrice romana (Mladika, 2011).
in dialogo con Roberto Dedenaro. letture di Vesna Cunja e Nadia Roncelli

21.30
Fabio Sfregola + Claudio Cojaniz Trio
Claudio Cojaniz, pianoforte | Franco Feruglio, contrabbasso | Luca Colussi, batteria | Fabio Sfregola, tromba

DOMENICA 3 GIUGNO
18.30
Naš Kras / Il nostro Carso (II)
con: Diana Hobel, il Carso | Julija Berdon, Kras | Baby Gelido, paesaggi sonori

20.00
DRAMA SLAM
1st Trieste International Drama Slam
emcee: Matteo Danieli, Christian Sinicco
musica: Alef Band (Samuele Orlando, clarinetto | Giorgio Giacobbi, sax | Marco Bolzelli, chitarra | Saverio Gaglianese, basso | Federico Gullo, batteria)
scenografia: Luca Gabrielli & Alessandro Vit

21.30
Maxmaber Orkestar / Klezmer Balkan
Max Jurcev, fisarmonica e voce | Alberto Guzzi, sax e voce | Aleksandar Altarac, chitarre, baglama, voce | Paolo Bernetti, tromba | Fabio Bandera, basso | Luca Carboni, batteria

Di seguito i dettagli del programma


Oh Poetico Parco... 2012 | illustrazione: Zlivio

Oh Poetico Parco... 2012 | illustrazione: Zlivio

PETEK 1., SOBOTA 2. IN NEDELJA 3.
VENERDÌ 1, SABATO 2 E DOMENICA 3
JUNIJA 2012
GIUGNO 2012
OD 18.30 DALJE
DALLE ORE 18.30

GLEDALIŠČE FRANCO E FRANCA BASAGLIA
TEATRINO FRANCO E FRANCA BASAGLIA
ULICA WEISS 13
VIA WEISS 13
PARK SV. IVANA
PARCO SAN GIOVANNI
TRST
TRIESTE

organizzato da / organizira:
Associazione Culturale NadirPro

in collaborazione con / sodelujejo:
Provincia di Trieste / Pokrajina Trst | Zveza slovenskih kulturnih društev / Unione dei Circoli Culturali Sloveni | Slovenski Klub | Tržaška Knjigarna / Libreria Triestina | Založništvo Tržaškega Tiska / Editoriale Stampa Triestina | Mladika | Associazione Trieste Artecultura | Trieste International Slam | Cooperativa Il Posto delle Fragole | Cooperativa La Collina | Cooperativa CLU

con il contributo di / prispeva:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio volontariato, assocazionismo, rapporti con i migranti e politiche giovanili

con il patrocinio di / podpira:
Comune di Trieste

trieste drama slam

trieste drama slam


1st TRIESTE INTERNATIONAL DRAMA SLAM
Trieste, 3 giugno, Teatro Basaglia, ore 20.30

è il format di un concorso letterario per drammaturghi e per coloro che vogliono diventarlo.

Il primo drama slam si è tenuto il 12 novembre 2007 all’Ensembletheater di Vienna.
Drama Slam vengono rappresentati a San Pietroburgo e Berlino.
Trieste è la prima città italiana a far parte del circuito internazionale www.dramaslam.eu.
Il primo drama slam italiano nasce sul Carso.

Il format prende spunto dal Poetry Slam, esteso all’arte drammatica e all’improvvisazione.
L’Associazione Nadir Pro, in collaborazione con Trieste International Slam, format originato dal gruppo di poeti Gli Ammutinati, organizza la prima edizione italiana.
Il primo drama slam italiano si terrà domenica 3 giugno a Trieste, ed è parte integrante della rassegna Oh Poetico Parco…, giunta alla quinta edizione. Si vuole rinnovare il tradizionale obiettivo aperto all’esplorazione del concetto di ‘poesia’ nelle sue accezioni contemporanee, attraverso il coinvolgimento di tutte le modalità artistiche, per offrire un’esperienza di condivisione nella suggestiva cornice del Parco di San Giovanni.
Gli appuntamenti di Oh Poetico Parco… avranno luogo il primo weekend di giugno (venerdì 1, sabato 2 e domenica 3) presso il Teatrino ‘Franco e Franca Basaglia’ (via Weiss 13, Parco di San Giovanni, Trieste). La novità della rassegna è rappresentata dal tema: in concomitanza con il centenario dalla pubblicazione de “Il mio Carso” di Scipio Slataper, l’Associazione Nadir Pro ha in fase di realizzazione un progetto che comprende la pubblicazione di un libro d’arte con commenti fotografici ad una selezione del testo slataperiano e l’organizzazione e l’allestimento di un evento espositivo ad esso collegato, declinando così le espressioni di una terra, il Carso, il nostro Carso, nella poesia.
La rassegna è a libero accesso e si rivolge a tutti coloro che intendono avvalersi dell’occasione di trascorrere alcune ore meravigliose nelle miti notti del parco.

Di seguito il bando dello slam (italiano)call for drama slam (english).

oh poetico carso | fotografia: gianni palcich

oh poetico carso | fotografia: gianni palcich


Giunta alla sua quinta edizione, la rassegna intitolata Oh Poetico Parco… rinnova il tradizionale obiettivo aperto all’esplorazione e alla reintrerpretazione del concetto di poesia, nella sua accezione più estesa, convogliando tutte le modalità di espressione artistica, nell’intento di offrire un’esperienza di condivisione nella suggestiva cornice del Parco di San Giovanni.

Gli appuntamenti, denominati tradizionalmente ”sessioni”, svolte in precedenza con cadenza mensile nel corso del periodo primaverile ed estivo (per un totale di 25 sessioni in 4 edizioni), si snoderanno in un’unica soluzione lungo l’arco del primo weekend di giugno (venerdì 1, sabato 2 e domenica 3) presso il Teatrino ‘Franco e Franca Basaglia’ (via Weiss 13, Parco di San Giovanni, Trieste).

Altra novità della rassegna è rappresentata dal fatto che le tre sessioni si agglomereranno attorno ad un unico tema: il Carso. In concomitanza con l’anniversario dei cent’anni dalla pubblicazione di “Il mio Carso” di Scipio Slataper (per il quale l’Associazione Culturale NadirPro ha in fase di realizzazione un progetto che comprende la pubblicazione di un libro d’arte con commenti fotografici ad una selezione del testo slataperiano e l’organizzazione e l’allestimento di un evento espositivo ad esso collegato) si è voluta cogliere l’occasione per declinare nelle sue molteplici espressioni una terra e la sua poesia. In tre occasioni si svilupperà il tema attraverso un percorso multidisciplinare che coinvolge la poesia, l’arte, la musica, i suoni, i sapori e le visioni del Carso.

Come sempre la rassegna è a libero accesso e si rivolge a tutti coloro che intendono avvalersi dell’occasione di trascorrere alcune ore serene nelle miti notti del parco…

Letošnja, peta izvedba prireditve Oh Poetico Parco…, ki poteka v Parku pri Sv. Ivanu, potrjuje svoj tradicionalni cilj odkrivanja in reinterpretiranja pojma poezije v različnih oblikah umetniškega ustvarjanja.
Osrednja tema letošnje tridnevne prireditve je Kras. Stoletnica izida knjige Scipia Slataperja
»Il mio Carso« (Moj Kras) bo priložnost za ovrednotenje kraškega področja in njegove edinstvene podobe: in sicer v poeziji, umetnosti, glasbi, z zvoki, okusi in fotografijami Krasa.
Kulturno društvo Nadir Pro s podporo Tržaške pokrajine ima med drugim v načrtu izdajo umetniške monografije s fotografijami na Slataperjevo besediluo in odprtje razstave na to temo.

ohpopa2011invito
Programma della sessione quarta di ‘Oh Poetico Parco… 2011′, prevista per venerdì 5 agosto, tra lo Spazio Rosa (via Bottacin, 4 | c7) e lo Spazio Villas e dintorni (via de Pastrovich, 5 | d6/d7)

Alle 20.00, presso lo Spazio Rosa, inaugurazione della mostra
MA_TREE_X di Novella Predonzan, Andrea Facca, Giuliano Cesco e Carlo Andreasi.
La mostra sarà visitabile il sabato e il martedì dalle 18.00 alle 20.00 fino al 20 agosto

Dalle 21.00, presso lo Spazio Villas e dintorni, PoeTango 2.0
Un percorso sinestetico intorno al Tango in collaborazione con: Circolo di Tango di Trieste | Ester Mauro Tango Studio | GB Tango School | Associazione Culturale Barrio Sur – Tango furioso | La tana di San Zanut | Nuevos Aires Tango | Accademia danza Trieste – Tango argentino Giorgio Gaburro | Scuola di Tango argentino di Trieste | Roberto e Rita | Club Incontri

Gabriela Alarcón (voce), Marko Cepak (chitarra), Riccardo Morpurgo (pianoforte) e Andrea Zullian (contrabbasso) in Juegos Cruzados, con la partecipazione dell’attore Alessandro Mizzi

A seguire, intorno alle 22.00, Milonga nel Parco
una flor de Milonga con musicalizadores a libero accesso

PoeTango 2.0

PoeTango 2.0

Oh Poetico Parco... 2011 | illustrazione: Finger5

Oh Poetico Parco... 2011 | illustrazione: Finger5

ohpopa2011

...

… e quattro. …

Si delinea con la necessaria calma la nuova edizione della rassegna intitolata Oh Poetico Parco…, giunta al suo quarto anno di vita.
Protagonista centrale della manifestazione sarà sempre lo strabiliante scenario naturale del Parco di San Giovanni di Trieste. Alcuni graditi ospiti torneranno. Altri arriveranno da queste parti per la prima volta. Noi cercheremo di essere all’altezza del gravoso compito: evitare di ripetersi e mantenere l’entusiasmo (entrambe sono operazioni delicate e per nulla scontate…).
Nel concreto, l’edizione 2011 partirà in maggio e si concluderà in settembre, con la solita cadenza mensile, sempre al venerdì, sempre, come detto, nel Parco di San Giovanni. Le cinque sessioni si svolgeranno nei giorni: 13 maggio, 17 giugno, 8 luglio, 5 agosto e 9 settembre.
Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti toccherà aspettare che la primavera porti a maturazione i suoi pallidi frutti. Restate sintonizzati…

lecittàinvisibili2.0_giannipalcich

the day after


argo_graficamentre_giannipalcich

giovanni tuzet e gli argonauti

di ciclo in ciclo, in ogni fine un nuovo inizio…
grazie a tutti
grazie per tutto

ohpopa2010invitoProgramma della doppia sessione finale (sesta) della rassegna ‘Oh Poetico Parco…’, prevista per venerdì 24 e sabato 25 settembre, presso lo Spazio Rosa e dintorni (via Bottacin, 4 | c7)

Venerdì 24 settembre:
Alle 20, presentazione della rivista FAREPOESIA
Interverranno: il direttore responsabile Tito Truglia, Pino de Marchi, poeta filosofo accordatore poetico del laboratorio poetico metropolitano bolognese ‘In-quie-tempeste-poetiche’ e del consiglio poetico della città diffusa attivista poetico di ‘Versitudine’ on line and on street, Salvo Quinto, attore del laboratorio poetico ‘Caffè Macondo’, Edoardo Kanzian, animatore dell’associazione ‘Il pane e le rose’, Edvino Ugolini, della ‘Rete degli artisti contro le guerre interne ed esterne’. Perfomance e installazioni delle artiste Sabrina Muzi di Bologna e Claudia Buttignol di Conegliano Veneto

L’idea della rivista FAREPOESIA è quella di offrire una possibilità di intervento ai tanti cultori dell’arte poetica (e non solo poetica) all’interno di un contesto di riflessione critica, letteraria ed extraletteraria. La rivista vuole promuovere un rinnovamento di quella categoria che è passata alla storia col termine di “poesia civile”. Il concetto di “poesia civile” racchiude una particolare attitudine che vogliamo indagare fino in fondo e in tutte le sue possibili manifestazioni, senza per questo cadere nell’errore di voler definire un qualunque canone, né di indicare una direzione obbligata. Detta altrimenti, ci sembra essenziale attivare una decisa riappropriazione dei dati della realtà anche in riferimento al fare artistico.

Alle 21.00, Reading 8×8
Con: Loredana Magazzeni, Serenella Gatti e Leila Falà, poete bolognesi della Libreria delle Donne e del ‘Gruppo ’98 Poesia’, Stella Cappellini, musicista e poetessa del laboratorio poetico metrpolitano bolognese ‘In-quie-tempeste-poetiche’, Marina Giovannelli del gruppo di scrittura ‘Anna Achmàtova’ di Udine, i poeti Carlo Bordini di Roma, Maurizio Benedetti di Tricesimo, Cristiano Mautarelli e Davide Vetta di Trieste

A seguire, alle 22.00, Le città inVisibili 2.0 adattamento scenico da ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino.

Marco Polo / Kublai Kan: Lilia De Mattia / Monica Falcomer
Voce narrante: Christian Sinicco
Regia: Lilia De Mattia / Monica Falcomer
Ambiente sonoro: Daniele Mastronuzzi
Ambiente scenico: Luca Gabrielli
Scenografie digitali: Michele Zangirolami
Da un’idea di: Gianni Palcich

Il proposito di questo progetto, proposto dall’associazione NadirPro come tappa intermedia di un più ampio percorso di studio sul testo calviniano, è di mettere in scena, partendo dai dialoghi tra Marco Polo e Kublai Kan sparsi nel testo calviniano, uno spettacolo multidisciplinare in occasione dei venticinque anni dalla scomparsa di Italo Calvino. ‘Le città invisibili’, libro-laboratorio del 1972, considerato l’approdo finale di un intenso periodo di sperimentazione letteraria da parte di Italo Calvino, si presta a molteplici rielaborazioni data la sua struttura volutamente aperta all’interpretazione del lettore. L’opera si può smontare e ricombinare senza compromettere l’idea di fondo della poetica calviniana. Un libro-gioco le cui regole si inventano di volta in volta. Un mosaico ipertestuale senza inizio e senza fine. Un flusso continuo di narrazione sciolta dai vincoli della struttura narrativa. E tanto altro ancora…

Sabato 25 settembre:
Alle 17.00, sul Sentiero Rilke presso Duino, Reading aperto ispirato alle Elegie
con: Aleksij Pregarc, Carlo Bordini, Christian Sinicco, Fabio Franzin, Giacomo Sandron, Giovanni Tuzet, Loredana Magazzeni, Luigi Nacci, Lussia Di Uanis, Piero Simon Ostan.

I componimenti letti percorreranno due filoni espressivi: 1. ripensare non tanto la “finis austriae” o lo sgomento rilkiano per l’apocalisse imminente dell’impero-mondo che il poeta aspirava a trasformare in una cosmopoli mediterranea o latina, ma piuttosto il nostro apocalittico tempo, caratterizzato dalla paura dell’altro, dentro la crisi sistemica, ecologica, economica, sociale ed esistenziale; 2. immaginando le “ceneri” della civiltà contemporanea, generare l’immagine di un nuovo mondo, all’interno della quale sviluppare contenuti, speranze e possibilità per l’umano che deve venire, e anche nuove figure “mitiche”, oltrepassando così l’immaginario dell’angelo rilkiano, incapace di “rispondere”.
Ritrovo alle 16.30 davanti al Castello. Chi volesse partecipare, deve inviare gli elaborati a triesteslam@gmail.com con la dicitura “Lettura sul sentiero Rilke”.

Alle 20.00, allo Spazio Rosa, la rivista ARGO presenta il suo ultimo numero, “ID – La materia che amava chiamarsi umana?”, un romanzo collettivo di inchiesta sulle mutazioni dell’identità.
Interverranno: Giovanni Tuzet della redazione poesia, con letture di versi tratti dalle pagine di “ID?”, Valerio Cuccaroni, direttore responsabile e Daniela Shalom Vagata della redazione di Kyoto, a proposito del fenomeno Otaku. Performance del poeta Luigi Nacci, co-autore di “ID?”. Commento grafico in diretta di Luca Gabrielli (graficaMENTRE)

Di fronte ai cambiamenti epocali e alle trasformazioni antropologiche portate dalla globalizzazione, dalla diffusione delle nuove tecnologie, dalle migrazioni di massa, dalle lotte per i diritti civili delle minoranze LGBT, che stanno mutando in crisi l’idea di Uomo, così come si è venuta formando nei millenni scorsi, ARGO è andata ad esplorare le mutazioni che stanno investendo “la materia che amava chiamarsi umana”.
I vettori del cambiamento e della nuova identità in progress sono molteplici e ARGO ha voluto inanellarli uno ad uno, seguendo un ritmo nel montaggio e nella organizzazione dei propri articoli e materiali che è quello di un romanzo collettivo di inchiesta. In cui il lettore di pagina in pagina, attraverso contributi eterogenei, seguirà il decostruirsi e il ricomporsi della nuova identità umana.

A seguire, dalle 21:00, Selezione per il Trieste International Poetry Slam aperta a tutti

La selezione permette di accedere alla finale prevista tra novembre e dicembre 2010 con autori da tutta Europa: chi desiderasse PARTECIPARE allo slam, può prenotarsi inviando un e-mail a triesteslam@gmail.com inserendo in oggetto “selezione slam” oppure direttamente sulla pagina di facebook o presentandosi in loco alle ore 19.30 con almeno 5 testi. Il Master of Ceremonies sarà Furio Pillan.
In collaborazione con ‘Trieste Poesia’, ‘Club Anthares’, ‘Gli Ammutinati’ e grazie al coordinamento del gruppo composto da Maria Sánchez Puyade, Giacomo Sandron, Lussia di Uanis e Gianfranco Caiano oltre che ai vincitori delle precedenti edizioni.

ohpopa2010invitoProgramma della sessione terza di ‘Oh Poetico Parco…’, prevista per venerdì 25 giugno, dalle ore 19 presso lo Spazio Rosa e dintorni (via Bottacin, 4 | c7):

RESIDENZE ESTIVE 2010
Incontri residenziali di poesia e scrittura a Trieste e nella Regione Friuli Venezia Giulia a cura dell’Associazione & Rivista Almanacco del Ramo d’Oro

FUORI TUTTI…
Un evento d’arti sparse, a carico di ‘Posso ma no Vojo | associazione temporanea de-menti’, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Fuori Tutto…” di Zlivio

Lo svolgimento della serata nel dettaglio:

alle 19.00, nel Roseto, in collaborazione con il Festival itinerante di poesia “Acque di Acqua”, letture poetiche di Mila Bratina, Giacomo Sandron, Miha Obit, Maria Pia Quintavalla, Luigia Sorrentino, Marco Marangoni, Brenda Porster.
Alle 20.00, allo Spazio Rosa, visione del cortometraggio “La taranta” di Gianfranco Mingozzi (Italia 1962, 35 mm, b/n, 20 min), il primo documento filmato sul tarantismo salentino, arricchito dal commento poetico alle immagini di Salvatore Quasimodo. A seguire, breve introduzione del volume di Giuseppe Pinna, “Lo sguardo della taranta. Il Salento nelle fotografie di Franco Pinna” (Edizioni Kurumuny / Archivio Franco Pinna, Calimera / Roma, 2010).

Inaugurazione della mostra “Fuori Tutto…” di Zlivio, una ricca panoramica pittorica su supporti misti che sarà visitabile presso lo Spazio Rosa fino al 17 luglio 2010.

Nell’arte di Zilvio l’anima dello street painter, del graffitaro urbano si coniuga con quella di un pittore legato ad un primitivismo tribale, ove i profumi dell’Africa si fanno man mano più intensi sino a giungere al pop – divisionismo rivisto attraverso un universo di cromie di “Pezzi d’uomo”. La forte carica fisica ed emotiva non tralascia nemmeno la sfumatura dell’ironia, cui Silvio giunge attraverso un gioco di parole e immagini (ancora una volta la scrittura dipinta dei primitivi ma anche la pittura scritta dei modernisti) culminante nel titolo – motto – ritornello “E la nuda”…

Nell’occasione, dalle 21, partirà la serie di interventi d’arte sparsa con la musica del trio Lasko de Giostro (rock) e degli Etoile Filante (pop elettronico), la poesia dialettale di Piero Isoni, le videoproiezioni del collettivo New Drug, le performance d’animazione del G.A.U. – Clown Dottori | Arpa a dieci corde e di Ramiro. Chiuderà la serata un djset a cura di Chris (V-Malice) e del trittico di Dica33 (Radio Fragola).

residenze estive 2010 - XI edizione

residenze estive 2010 - XI edizione

Residenze Estive 2010 – XI Edizione, in programma dal 24 al 27 giugno, è un evento curato dall’Associazione & Rivista Almanacco del Ramo d’Oro, in collaborazione con Il Ramo d’Oro Editore e Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico

Il Festival di poesia e Laboratorio culturale attraversa varie espressioni e contaminazioni artistiche. È un progetto che comprende visioni e prospettive diverse tra loro, ne coglie gli aspetti specifici e crea occasioni di confronto e scambio attraverso rapporti formali e informali, con poeti/e, scrittori, scrittrici e artisti/e di diverse tendenze, attraverso letture, seminari, video, esposizioni, performances. Caratteristica del progetto è la residenzialità “aperta” degli ospiti che soggiorneranno per cinque giorni a Duino (Trieste), presso la Foresteria del Castello (Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico) e incontreranno il pubblico e gli appassionati di letteratura in diverse occasioni e luoghi, condividendo molti momenti e spazi della vita quotidiana. Il progetto punta sulla riappropriazione di un tempo più disteso, nel quale l’incontro con “l’autore” non avviene solo nel momento pubblico e già organizzato dello spettacolo. Le letture pubbliche si svolgono in diversi luoghi della regione Friuli Venezia Giulia e in Istria (Montona / Motovun – Croazia).

Protagonisti