Nato a S. Croce di Trieste nel 1936, è uno dei più importanti scrittori in lingua slovena contemporanei conosciuti e pubblicati anche in Italia. La sua prima raccolta Morje brez Obale (Mare senza lidi) è del 1963. E’ stato paroliere e traduttore nell’ambito della musica leggera slovena, la cosiddetta slovenska popevka, letteralmente “canzonetta slovena”, un genere musicale che vede il suo periodo d’oro tra i primi anni ’60 e gli anni ’70 del novecento. A lungo direttore del Teatro Stabile Sloveno di Trieste, ha ricevuto di recente la Prešernova nagrada, massimo riconoscimento letterario della Repubblica di Slovenia. I suoi versi colgono con maestria il succedersi delle stagioni della vita: lo slancio giovanile e le diverse situazioni dolorose o felici che la vita impone. La città natale, Trieste, è una costante, con il suo fascino decadente, di scontro tra bellezza e tormentose perdite, legata ancora a riti antichi.