Maarja Kangro è nata a Tallinn (Estonia) il 20.12.1973. Si è laureata in lingua e letteratura inglese presso l’Università di Tartu, al momento è studente di dottorato di ricerca presso l’Università di Tallinn.

Finora ha pubblicato 2 volumi di poesia, “Kurat õrnal lumel” (“Un diavolo sulla neve sottile”, 2006) e “Tule mu koopasse, mateeria” (“Vieni nella mia tana, materia”, 2007, Premio Letterario dell’Università di Tallinn).

Il terzo libro di poesie uscirà a settembre di quest’anno. Ha pubblicato anche un libro per bambini, “Puuviljadraakon” (“Il drago della frutta”, Premio del Centro della Letteratura Infantile “Miglior Libro Per Bambini del 2006”).

Scrive anche critica letteraria e racconti. Ha scritto 4 libretti per opera lirica, testi per l’opera di Gavin Bryars “To Define Happiness”, testi per cantate e canzoni da camera. Traduce poesia, prosa e saggistica dall’inglese, italiano, tedesco e russo. Ha compilato e tradotto un’antologia bilingue di Andrea Zanzotto, “Hääl ja tema vari / La voce e la sua ombra”, e di Valerio Magrelli, “Luule DNA / Il Dna della poesia” (con Kalju Kruusa).

Tra gli altri poeti italiani ha tradotto Jacopone da Todi, Leopardi, Caproni, Luzi, Sanguineti, Pagliarani, Porta, Cucchi. Attualmente sta traducendo “Homo sacer” di Giorgio Agamben.