Gabriella Musetti, genovese, vive da alcuni anni a Trieste. Si occupa di scrittura per la scuola e ha pubblicato Creatività dell’analisi del testo poetico (La Nuova Italia, Firenze, 1994), Dentro la scrittura (Loescher, Torino, 1997), e di scrittura delle donne. Ha curato: la raccolta di narrazioni biografiche Tre civette sul comò (Il Ramo d’Oro, Trieste, 2002), “Scritture private” (libri autoprodotti da donne, Trieste, 2002), Donne di frontiera – Vita società cultura lotta politica nel territorio del confine orientale italiano nei racconti delle protagoniste (1914-2006), 2 volumi (Il Ramo d’Oro, Trieste, 2006).
Ha pubblicato in poesia: E poi, sono una donna (L’Autore Libri, Firenze, 1992), Divergenze (En Plein Officina, Milano, 2002), Mie care (Campanotto, Udine, 2002), Obliquo resta il tempo (Lietocolle, Faloppio, 2005), A chi di dovere (Edizioni La Fenice, Fano, 2007) e Beli andjeo (Angelo Bianco) (Il Ramo d’Oro, Trieste 2010).
Dirige la Rivista “Almanacco del Ramo d’Oro” (quadrimestrale di poesia e cultura).
Cura la Pagina della Poesia del bimestrale “Leggere Donna”, Luciana Tufani Editore, Ferrara.
Organizza ogni anno gli Incontri residenziali di poesia e scrittura di Trieste “Residenze Estive”.
Suoi testi e interventi sono apparsi su diverse riviste.