Alberto Princis è nato nel 1959 a Gorizia, dove risiede e lavora. Si è laureato nel 1986 al DAMS della Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Bologna, con una tesi in Psicologia delle Arti dal titolo “James Hillman: arte e terapia”. Ha conseguito inoltre un Master di II livello in Scritture per il cinema / Sceneggiatura e critica al DAMS dell’Università di Udine. Traduttore di letteratura ispano-americana, è inoltre membro del P.E.N. Club International, Centro di Trieste. Tra i riconoscimenti la Menzione speciale al Premio Trieste Scritture di Frontiera 2004 dedicato a Umberto Saba.
È ideatore del Progetto Ex Border e a Gorizia nel 2006 è stato direttore artistico della Festa della Cultura interdisciplinare Nudo_Cosmo e, nel 2007, di Dis_Orienti.
Nel 1988 viene inserito nel volume dedicato al Friuli Venezia-Giulia dell’Antologia dei poeti italiani, edita dalla Forum / Quinta Generazione di Forlì. Collabora dal 1992 alla rivista letteraria “I quaderni della Luna”, edita da Campanotto. Nel 1999 partecipa alle “Scuole di lettura”, iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali, che coinvolge scrittori e poeti nelle principali biblioteche italiane; i libri degli autori vengono acquistati dal ministero e inviati agli istituti italiani di cultura all’estero.
Nel giugno 1999 ha esposto Le luci di Afrodite, reportage nudo” (fotografie e testi poetici, Sala Esposizioni della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia). Nel 2001 partecipa con altri artisti all’iniziativa “Il muro delle cinque lingue” a Piedimonte (Gorizia) e realizza con il pittore Ernesto Paulin Ali di serpente, un intervento poetico e artistico sul muro del cortile interno della Biblioteca Statale Isontina.
Ha pubblicato finora sei libri di versi: Le orme e i cancelli (1985), L’amore opaco (1989), Le lucciole del corpo (1999) per le edizioni Braitan di Cormons (GO); Parole senza cornice (1993) per i tipi dell’Istituto Giuliano di Storia Cultura e Documentazione di Trieste; Versi al Cappello (Transmedia, 2004) e Campionario Estate/Autunno (Hammerle Editori, 2008). Suoi testi poetici sono presenti nel volume/Cd Io è un altro – poeti per la pace (Nota-Valter Colle, 2007). Un volume di aforismi, epigrammi e prosa varia, La grandezza e l’alibi, è stato pubblicato dall’editore Campanotto nel 1994.
Ha tradotto dallo spagnolo il volume di poesie La mulatta del balcone di fronte di Juan Carlos Iglesias (Ibiskos, 2001), i romanzi La favola di Innocenzo Onesto, il decapitato di Juan Octavio Prenz (Marsilio, 2001) e Morte nel bosco di Eugenio Fuentes (Marsilio, 2002).
Ha scritto inoltre saggi critici sull’opera di alcuni artisti, tra i quali Tobia Ravà (L’anima del suono, in Orienti Occidentali, AlcArte, 1987), Ernesto Paulin (Il macello, in Studi Goriziani, Biblioteca Statale Isontina 91-92, 2000 e Sull’arciere, in Figure del presente, Galleria Regionale Spazzapan, 2005) e Roberto Kusterle (Reliquie animali ironici inferni, controcanti per ritratti, in Riti del corpo, Galleria Regionale Spazzapan, 2003).

Annunci