Romanzo Balcanico | Abdulah Sidran

Romanzo Balcanico | Abdulah Sidran

Segnaliamo con piacere il doppio evento che, oltre a presentare la pregevole opera storico-letteraria ed avviare un dibattito sui Balcani prossimi venturi, si presenta come un’imperdibile occasione per incontrare il grande poeta di Sarajevo, Abdulah Sidran.

Mercoledì 3 giugno, ore 18.30
Stazione Rogers – riva Grumula, 12
Giovedì 4 giugno, ore 18.30
Spazio Villas – via de Pastrovich, 5

dibattito su
Quale futuro per i Balcani
in occasione della pubblicazione dell’opera di Abdulah Sidran
Romanzo balcanico
(Aliberti editore, pag. 928, € 37)

oltre ad Abdulah Sidran, intervengono:
Piero Del Giudice, curatore del libro e ideatore del progetto
Franco Rotelli, direttore generale Ass 1 Triestina
Stefano Lusa, analista politico, storico
Stefano Bravin, responsabile Ipsia-Acli Trieste, area Balcani

interpreta alcuni passi di Romanzo balcanico l’attrice
Claudia Cotti Zelati

Aliberti Editore
Associazione Culturale e Umanitaria ‘La Notte della Cometa’
IPSIA – Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI
CLU Cooperativa Sociale Lavoratori Uniti Franco Basaglia

È da pochi giorni in libreria Romanzo balcanico, la complessa e ambiziosa opera che parte dalle scritture cinematografiche e teatrali del poeta di Sarajevo ABDULAH SIDRAN e affronta le grandi cadenze della fondazione – durante la Seconda Guerra Mondiale e Resistenza -, della crescita drammatica, dello sviluppo e della dissoluzione della Jugoslavia.
Romanzo balcanico, è un libro di Storia della Prima e Seconda Jugoslavia – il regno Trino dei serbi, dei croati e degli sloveni della monarchia Karadordevic e la Federazione Socialista di Tito – e, nello stesso tempo, è un libro di cinema: “il cinema che con Abdulah Sidran ed Emir Kusturica ha rivoluzionato canoni e temi della cinematografia balcanica, da Papà in viaggio di affari (Palmarès a Cannes) a Ti ricordi di Dolly Bell? (Leone d’oro a Venezia)”.
Ed è infine un libro sulla famiglia Sidran di Sarajevo e sull’opera poetica di Abdulah Sidran, legata all’anima e al destino della sua città. Romanzo balcanico è soprattutto libro contestuale e circolare con pagine inedite dei grandi autori del secolo scorso – Danilo Kiš, Alexandar Tišma – e nostri contemporanei: Abdulah Sidran, Dubravka Ugrešic, Miljenko Jergovic, Vladimir Arsenijevic…
Libro che accende un dibattito – interrogativi e risposte – esplicito: chi vuole la fine della multiculturalità, chi vuole mettere “ordine e omologazione” nel mondo plurale che viviamo?
Opera grande che si schiera per un mondo plurale: incrocio e mescolanza di culture diverse. Per una Sarajevo che nonostante la prova tragica del lungo assedio – aprile del 1992 febbraio 1996, il più lungo blocco subìto da un consorzio umano – ancora resiste e si batte per la città delle molte culture e religioni.

ABDULAH SIDRAN poeta, prosatore, drammaturgo, sceneggiatore, personalità centrale del cinema, della letteratura e della poesia contemporanea. Ha pubblicato in edizioni italiane: La bara di Sarajevo/Sarajevski tabut, poesia, a cura di P. Del Giudice (edizioni bilingui: ed. “e”, Trieste, 1995 e seguenti; ed. ADV, Lugano, 2006); Il cieco canta alla sua città/Slijepac pjeva svome gradu, poesia, a cura di P. Del Giudice (edizione bilingue, ed. Saraj, Milano, 2006); Poesie scelte, a cura di Vanni Bianconi (editore Casagrande, Bellinzona, 2009); A Zvornik ho lasciato il mio cuore, teatro (ed. Saraj, Milano, 2004).
PIERO DEL GIUDICE Nella Jugoslavia della guerra civile e in Sarajevo assediata è corrispondente dei maggiori quotidiani e periodici di lingua italiana, della televisione svizzera e italiana. Suoi libri di quegli anni: I giorni della Slovenia (ed. “e” Trieste, 1991); Sarajevo Samizdat (ed. “e” Trieste, 1993); Morire per Sarajevo (ed. “e” Trieste, 1994); Sarajevo! (Galleria Gottardo, Lugano, ed. “e”, Trieste, 1995 e seguenti).

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